v a n e g g i a m e n t i r a b b i o s i


A Pontida si sta celebrando una pagliacciata unica.

A Pontida qualcuno sta inneggiando alla libertà.

Libertà da cosa? Libertà da chi?

Si parla di giornalisti coglioni.

Si parla di lotta contro qualcuno, contro qualcosa.

Vaneggiano. Non c'è altra spiegazione.

Una grande e libera partecipazione democratica.

Una grande e libera partecipazione democratica.

Questo è stato il referendum.

Erano anni che non si assisteva ad una “riscossa civica” di tale portata.

Erano anni che la gente e soprattutto i giovani, in piazza, in rete, con il passa parola non si dicevano o non si raccontavano, in modo così sentito e coinvolgente, dell’importanza del referendum quale strumento di partecipazione democratica alla vita politica, amministrativa e sociale; soprattutto erano anni che non si era così uniti su temi di importanza vitale per il presente, ma soprattutto per il futuro.

Il Partito Democratico di Montescaglioso, che da subito si è impegnato ed ha messo in campo le sue forze per i 4Sì, è orgoglioso del popolo italiano ed è orgoglioso e soddisfatto della partecipazione al referendum del popolo montese.

Risultati simili, oltre che rappresentare nettamente la volontà del Popolo, aspirano ad essere anche un messaggio politico ad un Governo che da sempre sposta la discussione verso temi che niente hanno a che vedere con le esigenze degli italiani, al fine di distrarre l’attenzione dai veri problemi che attanagliano il Paese Italia e che, come ha più volte dimostrato, non è in grado di risolvere.

Il Partito Democratico di Montescaglioso auspica che il Primo Ministro prenda coscienza di ciò e tolga l’Italia da questo imbarazzo che farebbe arrossire anche la persona più spudorata.

Le elezioni anticipate rappresentano l’unica via praticabile.

4 volte Sì






Ci siamo.

Il 12 ed il 13 giugno ci sarà un importante referendum ed il Partito Democratico di Montescaglioso si è impegnato da sempre, in prima linea, a sostegno della “mozione dei 4 SI’”

A conclusione del percorso comunicativo venerdì 10 giugno alle ore 18.00 il camper “Caravan 4Sì” dei GD Lucani raggiungerà la città di Montescaglioso, “approderà” esattamente a Piazza Roma.

In tale occasione i Giovani Democratici lucani, insieme al Segretario Regionale GD, Giovanni Casaletto, distribuiranno materiale informativo.

Si terrà poi un dibattito cui prenderanno parte il Senatore Filippo Bubbico, l’Assessore Angelo Garbellano, il Segretario Provinciale del PD Pasquale Bellitti, il Segretario Regionale PD Roberto Speranza, il Segretario Regionale GD Giovanni Casaletto, il sindaco di Montescaglioso Giuseppe Silvaggi ed il Segretario del circolo PD di Montescaglioso Rosa Anna Cifarelli.

Il voto di ognuno di noi è importantissimo e fondamentale e gli obiettivi che ci dobbiamo porre sono due: raggiungere il quorum e la vittoria del SI’.

Riuscire in questo vuol dire aver raggiunto un obiettivo molto importante: la conquista della vera democrazia.

Domenica mattina ricordiamo a tutti che grazie ad un referendum 65 anni fa gli italiani scelsero la Repubblica.

Andiamo a votare e votiamo 4 volte Sì….



Vincenza Abbatiello

Componente Segreteria

PD Montescaglioso

2 GIUGNO 2011




La nostra Repubblica compie oggi sessantacinque anni

65 anni fa gli italiani diedero vita ad un nuovo percorso per l’Italia Unita, nata meno di un secolo prima.

Il 2 giugno 1946 rappresenta, a mio avviso, una data importantissima per vari motivi: per la scelta, attraverso il referendum, della Repubblica; per il fatto che il referendum fu a suffragio universale, quindi per la prima volta le donne ebbero diritto al voto ed infine in quella data si indissero le elezioni per l’Assemblea Costituente, per porre le basi per la nostra amata Costituzione.

Da allora il cammino verso la nostra società odierna è stato molto duro e travagliato però è bene che tutti conoscano la storia di quanto accaduto perché dalla storia bisogna imparare e sulla storia appoggiarsi per il futuro, per affrontare i problemi di ogni giorno.
Ricordare il 2 giugno e festeggiarlo è necessario e fondamentale; ritengo che dire ciò non sia semplice retorica, tutt’altro, è importante per rafforzare le nostre radici di italiani e dunque per dare un significato al nostro agire quotidiano teso sempre al benessere collettivo prima che individuale.

Oggi più che mai è indispensabile che ogni cittadino faccia la sua parte nell'interesse generale ed ai segnali di rischi di regressione civile è necessario far corrispondere un segnale opposto, un modus vivendi improntato sul rispetto reciproco, sulla libertà e sulla legalità e sulla partecipazione

La nostra Italia, i cittadini italiani, da nord a sud e passando per le isole posseggono grandi risorse di generosità e dinamismo e non possiamo sprecarle, ma a noi tocca valorizzarle.

E’ il momento di guardare al futuro; è il momento che le istituzioni, la politica, che tutti mettano a frutto le energie e i talenti dei giovani, uomini e donne, per superare le incertezze e le difficoltà che ci attanagliano.

Nulla è più necessario, ora, che un clima di operosità e di responsabile condivisione e collaborazione, pur sempre restando in un libero confronto di idee e di posizioni politiche.

Buona festa della Repubblica a tutte le italiane e a tutti gli italiani.

IO SONO ATEA - SOY ATEA




Io sono atea.

Essere atea per me significa semplicemente non credere in Dio, ma credere in se stessi e nelle persone che ci circondano, credere nella forza dell'amore tra le persone, credere nella capacità delle persone di aiutare chi ha bisogno dell'aiuto dell'altro, credere che si possa fare del bene pur senza farlo in nome e per conto di un Essere Superiore, per "guadagnarsi" il Paradiso, ma solo perché lo si vuole, perché lo si sente.


Forse bisogna essere più forti per fare questo, ma a mio pare bisogna essere forti anche per credere. Io non sono mai riuscita a credere in un Essere Superiore, però ho molto rispetto per coloro che hanno fede ed in un certo senso li ammiro e a tratti li "invidio"; nei momenti di difficoltà sarebbe "utilissimo" per me potermi "appoggiare" a qualcuno, credere che pregando, affidandomi a qualcuno, le cose potrebbero andare meglio, risolversi, ma non riesco e allora devo contare solo sulle mie forze e su coloro che in quel momento mi stanno vicino.


Dopo la morte cosa c'è?


Io credo una cosa semplicissima: c'è Vita e ad essa c'è una spiegazione scientifica, allo stesso modo c'è la Morte e sono fermamente convinta che con la Morte inizi una nuova "vita"; può sembrare un ossimoro, ma secondo me non lo è. Non saprei di cosa si tratta, ma sono convinta che la morte non concluda la vita. A volte ho pensato che dopo la morte si possa rinascere nel "corpo" di un'altra persona (una sorta di reincarnazione), ma non so se sia possibile.


Ci ho pensato per darmi una spiegazione all'inferno e al paradiso.


Inferno potrebbe essere per una persona vissuta in Paesi ricchi rinascere nel corpo di un bimbo africano o di un altro Paese del Terzo Mondo......può sembrare assurdo, ma ho pensato anche a questo....


Non mi piace quando Stephen William Hawking parla di Paradiso come "favola per persone che hanno paura dell'oscurità", colgo una forma di non rispetto verso coloro che credono. Nessuno conosce la verità assoluta e a me piace credere che pur essendo atea coloro che hanno fede l'abbiano perché davvero esiste qualcosa a cui non riesco ad arrivare; sembra assurdo, ma a me piace credere che il limite sia mio e non certo di coloro i quali che credono.


Mi piace credere questo, perché penso che sia davvero così.